Giovedì 30 gennaio 2026 verranno modificati i server DNS dell’Ateneo. A seguito di tale intervento, la posta elettronica di Ateneo sarà gestita in ambiente Cloud, dove risiedono le caselle di posta.
L’operazione non richiederà alcuna azione da parte degli utenti.
Cosa cambia
Il principale cambiamento riguarda la gestione della posta indesiderata:
- sarà dismesso il precedente sistema antispam (escc.unipi.it);
- i messaggi di posta indesiderata saranno recapitati direttamente nella cartella Posta indesiderata della propria casella di posta.
Segnalazione dei messaggi di spam
Quando si riceve un messaggio indesiderato, è possibile informare il sistema nei seguenti modi:
- Outlook e Webmail: utilizzare le funzioni di segnalazione disponibili nel menu Home;
- Tutti gli utenti: trascinare il messaggio nella cartella Posta indesiderata;
- Thunderbird (IMAP): indicare la cartella Posta indesiderata come cartella junk e utilizzare le funzionalità dedicate dell’applicazione.
Allo stesso modo, spostare un messaggio dalla cartella Posta indesiderata a un’altra cartella verrà interpretato dal sistema come indicazione che il messaggio non è spam. In Outlook e nella Webmail sono disponibili comandi dedicati nella barra degli strumenti.
Liste di mittenti e domini bloccati
Le rubriche di indirizzi e domini bloccati presenti su escc.unipi.it non saranno migrate.
Gli utenti che ne fanno uso sono invitati a salvarle preventivamente e a ricaricarle tramite le impostazioni della Webmail, nella sezione Posta indesiderata, caricando le liste di mittenti e domini attendibili o bloccati.
Avvisi sui messaggi bloccati
Dopo il passaggio, non sarà più inviato il messaggio di riepilogo dei messaggi bloccati nelle ultime 24 ore, in quanto sarà sufficiente accedere alla cartella Posta indesiderata per verificare l’eventuale presenza di messaggi filtrati.